Quanti danni ha fatto la gelata in Francia!

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Danni ne abbiamo avuti anche in Italia, pare soprattutto in certi tratti di Abruzzo e forse del Piemonte. Ma quello che arriva dalla Loira e dalla Borgogna sembra un bollettino di guerra dopo la gelata della notte fra il 26 e il 27 aprile. I vigneron di quelle regioni francesi hanno cercato di salvare il salvabile accendendo fuochi ovunque nei vigneti, per tentare di riscaldare l’aria e salvare le vigne dal gelo. Ma a volte gli sforzi non sono bastati.
A tracciare l’elenco dei danni è Decanter, con una serie di approfondimenti.
In Borgogna si parla della peggior gelata dal 1981, e potrebbe aver causato consistenti problemi non solo sull’esito della vendemmia 2016, ma anche sul 2017, anche se ovviamente è ancora presto per tirare le somme. Secondo quanto riferisce Decanter, pare che ad essere stati colpiti siano stati vari vigneti – in aree più o meno estese – nella zona dello Chablis, nel Grand Auxerrois, nella Côte de Nuits, nella Côte de Beaune, nella Côte Chalonnaise.
È sempre Decanter a dire che nella Loira alcune appellation sono state duramente colpite. Per esempio, pare che si possa stimare che la piccola denominazione di Noble Joué, nel Touraine, abbia perso qualcosa come il 94% della prossima vendemmia. La perdita stimata è del 70% nella zona di Bourgueil e di Saint-Nicolas-de-Bourgueil e del 50% per lo Chinon. Per il Montlouis si parla di perdite del 90% a Saint-Martin-le-Beau, con una media del 50% negli altri comuni della denominazione.
Insomma, per alcune zone e per un grosso numero di produttori potrebbe essere crisi seria, stando ai primi riscontri.


1 comment

  1. Stefano Menti

    veramente terribile. E pensare che a gennaio e febbraio eravamo in Loira e i ns. colleghi erano preoccupati per il troppo caldo.

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