I francesi si ricomprano i loro vini a Londra

tappi240

Sapete cos’hanno fatto i francesi dopo la Brexit? Si sono ricomprati i loro vini a Londra, approfittando della caduta della sterlina rispetto all’euro. Ma mica vini qualunque. Si sono riscomprati i Bordeaux che valgono un sacco di soldi. E mica sono andati nei negozi. Se li sono riscomprati presso la grandi case di distribuzione internazionale del vino, molte delle quali hanno la loro sede, appunto, a Londra. E a comprarli non sono stati mica i bevitori, bensì gli stessi produttori, che prima hanno venduto caro il loro vino agli inglesi, poi se lo sono ricomprato da loro con lo sconto, grazie alla maggior forza valutaria dell’euro, e adesso se lo rivendono, guadagnandoci di nuovo, in America o in Asia.
A raccontare del riacquisto è Jane Anson su Decanter. La libera interpretazione è la mia. E a questo punto faccio un’altra osservazione. Osservo cioè che qui in Italia c’è un sacco di gente che sostiene che in fatto di vino noi italiano non abbiamo niente da invidiare ai francesi. Ecco, io dico che invece abbiamo da invidiare la loro capacità d’aver trasformato il vino – il grande vino, quello che sfida gli anni e i decenni, e dunque i migliori Bordeaux e i migliori Borgogna e qualcos’altro ancora – in un bene che ha anche un risvolto finanziario. Per noi è fantascienza, Sassicaia e forse una manciata di altre etichette a parte. Dunque, non avremo niente da invidiare ai francesi quando anche noi avremo una simile forza. Già, quando?


1 comment

  1. Arianna Winezon

    Grazie per l’informazione! Articolo utilissimo e aggiornato, anche noi italiani dovremmo seguire il loro esempio e azionarci con qualcosa del genere!

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