La strada e io. Accosto l’auto tutta a destra. Spengo il motore. Immobile, incantata dalla bellezza tangibile della nebbia impalpabile ed evanescente che fa trasparire...
Ho lasciato che mi facessero del male e me ne sono fatta anch’io. Fuori ridevo, dentro piangevo. Ho sbattuto la testa con l’intenzione di spaccarmela...
Ciò che per anni è stato simbolo di separazione e solitudine torna a essere unità e serenità. Eccolo, il mare. Ha silenziosamente accolto quanto scrivevo...