I 20 Prosecco più famosi al mondo

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Milioni, decine di milioni, centinaia di milioni. Sono le bottiglie di Prosecco. Hanno invaso il mondo. Il Prosecco doc e il Prosecco Superiore, quello di Conegliano e Valdobbiadene, col supporto del più piccolo Asolo, continuano la loro crescita inarrestabile in ogni angolo del pianeta. Tutti sembrano impazzire per il Prosecco.
Già, ma qual è il Prosecco più famoso nel mondo? Intendo, quali sono le etichette che vanno per la maggiore, quelle che scatenano il chiacchiericcio dei Prosecco lovers?
Un’idea possiamo farcela andando a interrogare il data base di Wine Searcher, il portale che aggrega le quotazioni on line – sui siti di e-commerce e nelle aste virtuali – di un’enormità di vini.
Wine Searcher ha un potentissimo motore di ricerca e riceve ogni giorno più di un milioni di interrogazioni. È mappando quelle richieste che il portale stila una graduatoria di notorietà di ogni singolo vino.
Ho provato a vedere che cosa risultasse alla voce Prosecco, che ovviamente mette insieme tutte le denominazioni prosecchiste: il Prosecco doc, il Treviso, il Conegliano-Valdobbiadene, l’Asolo.
Ho analizzato le prime venti posizioni.
Il risultato ha dell’incredibile.
In ambito prosecchista, al primo posto al mondo in termini di “popularity” c’è il Prosecco de La Marca, una super cooperativa trevigiana.
Alcuni tra i più famosi marchi “classici” del Prosecco si comportano molto bene: Mionetto è secondo (e occupa anche il diciottesimo posto), Carpenè Malvolti è settimo (e primo nel campo del Superiore), Zardetto nono, Nino Franco undicesimo, Valdo tredicesimo.
Poi ci sono i grossi operatori extra area “storica”. Il friulano Fantinel è quindicesimo, il vicentino Zonin è quarto, la Cavit trentina è quinta, le veronesi Cantine Riondo occupano le posizioni 16 e 17. Diciannovesimo è il Prosecco della Gancia, ora in mani russe. In ventesima posizione c’è il marchio Torresella, che se non sbaglio appartiene al gruppo vinicolo Santa Margherita.
Colpisce il terzo posto del Prosecco delle Distillerie Bottega, entrate anche nel business del vino. Così come è curioso vedere al sesto posto in termini di popolarità internazionale il Prosecco della Ruffino, marchio chiantigiano assorbito dalla galassia vinicola della multinazionale americana Constellation Brands.
Poi, ecco una serie di nomi che a me onestamente dicono poco, ma che evidentemente sono invece significativi per i consumatori esteri, americani in particolare.
All’ottavo posto c’è ad esempio il Prosecco Villa Jolanda di Santero, un’azienda di cui non so praticamente nulla, se non che ha sede a Santo Stefano Belbo, in Piemonte.
In decima posizione c’è il Prosecco della Cupcake Vineyards, azienda basata a Livermore, in California. Sul proprio sito dice che per fare quel vino usano solo uve di glera, “the official grape of Prosecco”, vendemmiate nei loro vigneti in Italia.
Il tredicesimo Prosecco più celebre al mondo è quello di Ca’ Furlan, la Cuvée Beatrice. Mai sentito nominare. Sul sito dell’importatore americano, la Regal Wine Imports, nel New Jersey, leggo che “Ca’ Furlan è gestita da Alessandro Furlan”.
Quattordicesimo in classifica è il per me sconosciuto Prosecco Caposaldo. Sul sito dell’importatore, la Kobrand Corporation di New York, leggo che i vigneti sono a Pieve di Soligo”. Si dice inoltre che Caposaldo propone “Iconic Italian wines – Prosecco, Chianti, Pinot Grigio and Moscato – at friendly prices”.
Non si finisce mai di imparare.
Ecco qui di seguito la top 20 prosecchista stando al ranking di Wine Searcher.
Il numerino che sta dopo il nome del vino indica la posizione nella classifica globale del portale.
1 – La Marca, Prosecco, 456
2 – Mionetto, Treviso Prosecco Brut, 1123
3 – Distilleria Bottega, Prosecco Brut Gold, 1376
4 – Zonin, Prosecco Brut, 1442
5 – Cavit, Prosecco Brut Lunetta, 1763
6 – Ruffino, Prosecco, 2257
7 – Carpenè Malvolti, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry, 2563
8 – Santero, Prosecco Villa Jolanda, 2893
9 – Zardetto, Prosecco Brut, 3119
10 – Cupcake Vineyards, Prosecco, 3143
11 – Nino Franco, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore Rustico, 3389
12 – Ca’ Furlan, Prosecco Cuvée Beatrice, 4234
13 – Valdo, Prosecco Brut, 4372
14 – Caposaldo, Prosecco Brut, 4926
15 – Fantinel, Prosecco Extra Dry, 5952
16 – Cantine Riondo, Prosecco, 5977
17 – Cantine Riondo, Prosecco Spago Nero, 6054
18 – Mionetto, Prosecco Il Prosecco, 6062
19 – Gancia, Prosecco, 6154
20 – Torresella, Prosecco Brut, 6637


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4 comments

  1. Francesca Rispondi

    Peccato che “piu’ famoso” non sia sinonimo di “piu’ buono”, anzi!!! Vedere quanto prosecco vendono negli UK della peggiore qualita’ e poi magari sonon proprio loro a votare…direi che queste indagini non servono a nulla!!!

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Votare? E chi mai vota? Si tratta di statistiche che nascono dall’aggregazione di milioni di interrogazioni on line di gente che cerca vini da acquistare: ne esce una graduatoria di popolarità, non di qualità. E come tale la ritengo affidabilissima e molto utile per compredere le dinamiche del mercato del vino lato consumatori. Dunque, queste indagini servono eccome, a meno che si ritenga che milioni di persone che comprano vino non siano degne di considerazione.

  2. gian domenico mazzocato Rispondi

    Opinabilissima come classifica. Non vi vedo nomi che sono importanti (esempio: Terre di san Venanzio)

  3. Arrigo Rispondi

    Più famosi non vuol dire migliori. .