Volete davvero insistere coi bicchieri col gambo?

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La copertina del numero di metà dicembre di Wine Spectator aveva questo titolo: “Soft Cheese Even More Dolicious Paired With Wine”. Insomma, diceva che i formaggi cremosi sono ancora più buoni quando vengono abbinati col vino. Nella fotografia che vi campeggia si vedono due formaggi (probabilmente francesi) a crosta fiorita, un grappolo d’uva (da tavola), un coltello da formaggi e due bicchieri di vino rosso. Con un dettaglio che non sarebbe mai finito sulla copertina di una rivista italiana o europea di vini e cucina: i bicchieri sono entrambi senza gambo.

Già, qui da noi, nel cosiddetto vecchio continente, il rito sacrale della degustazione prevede la rotazione  e l’ondeggiamento del vino, muovendo lo stelo del calice a colpi di polso. In America sempre più gente beve in (talora costosi) bicchieri a tulipano, ma privi del gambo. Alla faccia delle manie europee.

Si dirà: facciano quel che vogliono, a noi che ce ne importa? Be’, ce ne importa poco, se non dobbiamo vendere vino agli americani. Ce ne importa molto, se il vino vogliamo che lo comprino loro. Le brochure, i siti internet, i post social delle nostre cantine (italiane ed europee) “parlano” una lingua fatta di immagini stantie, e quasi mai espongono il vino nelle modalità di consumo delle popolazioni cui quelle immagini vengono proposte. Ancora pochissimi si sono aggiornati, per esempio, alle modalità di beva statunitensi, che non sono mica da bevitori di quart’ordine, se finiscono anche sulla copertina di Wine Spectator.

C’è una certa prosopopea nel mondo del vino delle nostre parti, ed è che gli altri, i forestieri, debbano per forza adattarsi alle nostre abitudini e ai nostri gusti. Mica vero.


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3 comments

  1. Corrado Rispondi

    Beh, scusa, ma a parte le mode, hanno mai provato a prendere in mano il bicchiere con le mani che hanno toccato del cibo ? Magari del pesce ? Calice tutta la vita !!

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Be’, penso proprio che usino coltello e forchetta anche loro, no? Quando mai si prende in mano un calice con le mani sozze di cibo?

      1. Roberto Rispondi

        Ad esempio – proprio con i formaggi – è significativo utilizzare le mani nella fase di degustazione……così……come semplice e circostanziato esempio……giusto per non cadere lontano dall’albero insomma. Cordialità.