Viva i vini della convivialità (la Vespolina per esempio)

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Com’è che lo chiamano l’avvertimento quelli che parlano l’inglese? Warning, mi pare che sia, con tanto di punto esclamativo. Ecco, questo qui di cui voglio parlare oggi è un vino, rosso, che dovrebbe recare obbligatoriamente il contrassegno Warning! in etichetta, perché se per caso ti capita di aprirlo che sei un po’ rilassato, e hai a portata di mano del pane e del salame o un pezzo di formaggio e magari hai anche la possibilità di fare quattro chiacchiere disimpegnate, be’, inevitabilmente seguiti e versartene e a versarne e una bottiglia non basta mica. Insomma, è un vino “contagioso”, e più ne bevi più ne berresti, ché non è fatto per le passerelle enologiche, ma per la compagnia e la bevuta e la tavola.

Parlo della Vespolina che fa Francesco Brigatti dentro alla doc negletta delle Colline Novaresi. Si chiama Maria, questo vino, e io l’ho bevuto nell’edizione dell’annata 2016 e al primo sorso ammetto che non mi ha fatto grande impressione, dato che avevo addosso l’atteggiamento del degustatore, ma l’impressione è arrivata dopo, quando ho deciso di svestirmi dei panni del critico e ho assunto quelli del bevitore, ed è stata una gioia progressiva.

Come descriverlo? Boh, non lo so. Dico che sa di pepe e di fiori e di lampone e che te ne resta traccia costante al palato e che ti fa salivare e che ti chiede di rinnovare il sorso. Magari, ecco, se tornate ad approcciare il calice come assaggiatori, ci potreste trovare qualche cenno di rudezza tannica, perfino qualche traccia verde, ma “c’est le terroir”, direbbero i francesi.

Ah, poi, smettiamola con la retorica che siamo la patria di un’infinità di vitigni autoctoni e cominciamo a vinificarli come dio comanda questi vitigni autoctoni, e allora ecco che non ci si stupirà più che in una doc che certo non è la più famosa della sua regione e con un’uva che parimenti non è la più celebrata del suo patrimonio regionale si tirino fuori vini così forieri di convivialità pura.

Viva la Vespolina, che poi volete mettere quanto fa elitario dire che avete bevuto una Vespolina quando gli altri se la tirano coi soliti quattro nomi premiati da sempre dalle guide?

Bottiglia comprata on line a 13,50 euro.

Colline Novaresi Vespolina Maria 2016 Francesco Brigatti
(88/100)

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