Vinitaly, il 9 in degustazione la new wave dell’Ovada

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Per Vinitaly il Consorzio di tutela dell’Ovada, denominazione piemontese a base delle uve di dolcetto, ha fatto squadra con l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato e con le diverse realtà e istituzioni pubbliche e private del territorio ovadese per un appuntamento in programma martedì 9 aprile alle 14 nell’Area Istituzionale Regione Piemonte – Pad. 10 Area G2 dove.

Con la conduzione di Fede & Tinto di Decanter e in collaborazione con i Sommelier Ais Piemonte, avrà luogo una ‘degustazione narrativa che vedrà in prima linea la nuova generazione di produttori dell’Ovada docg, costituitasi in consorzio nel 2013 e che partecipa a Vinitaly per la prima volta, con una verticale di 6 bottiglie di diverse annate, dalle produzioni più recenti datate 2017, 2016 e 2015, agli anni 2011 e 2007 fino al 2004.

In un comunicato Daniele Oddone, vicepresidente del giovane consorzio, dice che “I produttori dell’Ovadese, negli ultimi decenni hanno privilegiato una produzione con vendita a breve termine, a pochi mesi dalla vendemmia. Ma il vitigno dolcetto ha caratteristiche tali da poter produrre vini eccellenti e longevi”. Proprio per questo una trentina di produttori, principalmente rappresentati dalle nuove generazioni di viticoltori del territorio, hanno deciso di costituirsi in consorzio e avviare l’Ovada Revolution.

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