I vini delle vigne di Bolzano

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Bolzano. La zona di Bolzano si presenta, sotto il profilo vinicolo, eterogenea, anche se a dominare sono le uve a bacca scura. Qui sono prodotti i migliori Lagrein. La schiava ha una concentrazione maggiore rispetto ad esempio all’area di Caldaro. I vini migliori hanno carattere da vendere. Questa impressione mi è stata confermata dagli assaggi che ho potuto effettuare a Vine Tirolensis, la rassegna annuale dei Vignaioli dell’Alto Adige.
Di seguito i vini. L’elenco è per cantine.
Pranzegg
Caroline 2012. Da uve sauvignon e incrocio manzoni. Ricco ed alcolico, per chi ama i vini di questo genere. 1 faccino e mezzo
Jacob 2013. Un Lagrein rosé che profuma di ciliegia e fragola, vinificato in cemento e senza macerazione. Anche qui è evidente la ricerca della concentrazione e manca quel tocco di leggiadro che mi attendo dalla tipologia. 1 faccino e mezzo
Campill 2011. Vigne di schiava di oltre 45 anni. Fermentazione in botti grandi e maturazione di due anni. Naso di fiori macerati, complesso, austero e lungo. Serio e importante, con tannini vivaci. 2 faccini e mezzo
I.E.a. Qurein 2010. Lagrein con lunghe macerazioni e maturazione i due anni in botti grandi, più uno in vasche di cemento. Complesso ed austero, grande originalità. La classe si percepisce al palato, veramente intrigante. Rosa appassita, fragole e un pizzico di volatile che aiuta ad allungare le sensazioni. Finale minerale e puro. 3 faccini
Nusserhof
Blaterle 2011. Vitigno storico di blaterle. Naso di anice, intrigante e di bella consistenza. Potente e fine, miele ed erbe, atipico e originale. 2+ faccini
Lagrein Kretzer 2012. Morbido e armonico, sferico, old style e demodé. Un compagno di merenda dal finale amarognolo. 2+
Lagrein Riserva 2009. Un mese di macerazione e 30 mesi in botte grande. Fumé e carnoso, frutta sotto spirito, minerale (goudron molto netto). Serio e austero, un vino a sè, non dà punti di riferimento. 3 faccini
Tyroldego 2011. Teroldego scuro e macerato. Molta acidità accoppiata a tannini scalpitanti. Oggi è molto difficile, potrebbe anche trovare un suo senso nel corso degli anni, gli darei fiducia. 2+ faccini
Elda 2010. Un Santa Maddalena ottenuto da diverse varietà di lagrein e altre uve. Interessante, speziato, inchiodato da tannini potenti. Non ha una grande alcolicità e questo aiuta a lisciare il tannino. 2 faccini
Glögglhof
Weissburgunder Karneid 2013. Equilibrato, struttura di medio peso tra acidità e frutto. 1 faccino e mezzo
Lagrein Furggl 2013. Se il naso presenta una bella frutta matura, il palato è bloccato dai tannini. 1+ faccini
Untermoserhof
St. Magdalener Classico 2013. Veramente un classico. Fiori, frutta rossa, melograno, con una facilità di beva che non significa banalità. È solo leggermente caldo nel finale e per questo non gli attribuisco il massimo della mia valutazione. 3- faccini
Lagrein 2013. Frutta scura, fresco, marasca e un giusto corpo. 2- faccini
Lagrein Riserva 2011. Per me uno dei migliori Lagrein. Matura in botti da 500 e 700 litri, nuove per un terzo. Un frutto che resta fresco e tonico. 2 faccini e mezzo
Loacker Schwarhof
St. Magdalener Classico Morit 2013. Maturo e minerale, di giusto peso e non troppo estratto. Leggermente troppo morbido, ha un sorso gradevole. 2 faccini
Lagrein Gran Lareyn 2012. Un vino di personalità, minerale, inchiostro, mina di matita. Il frutto è mantenuto fresco senza andare nella confettura, dinamico e senza alcuna pesantezza. Sarà ancora più grande tra quattro-cinque anni. 3 faccini
Erbhof Unterganzner
St. Magdalener Classico 2013. Un bel vino leggiadro, nocciolo di ciliegia, esibisce una beva rilassata e morbida. Non è tra i più profondi ma procura un gran piacere. 2+ faccini
Lagrein Riserva 2012. Quello di Josephus è probabilmente il Lagrein che preferisco in Alto Adige. Questo 2012 è molto chiuso e rilascia con timidezza aromi di ferro, spezie, carne e terra. Non è la versione più lunga e profonda che ricordi, ma sarà come sempre una grande bottiglia tra 10 anni se saprete attenderla. 2 faccini e mezzo
Composition Reif 2012. Classico taglio bordolese rifinito da un tocco di lagrein. Succoso con un palato che non si è ancora rivelato. Molta frutta, godibile e con tannini che non asciugano. 2 faccini e mezzo
Lamarein 2012 (magnum). Non sono mai stato un partigiano di questo lagrein trattato come un Amarone. Accanto alle spezie e al cuoio ci sono cioccolato e frutta scura. In bocca però la parte tannica è davvero preponderante. 2- faccini

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