Una tazzina

tazzina

La sola tazzina rimasta di un servizio da dodici. O da sei, come il numero dei piattini. A Mirella non servirà più e a me piace berci il caffè e ricordare lei forte, grintosa e sorridente. Ogni giorno mi siedo e mi guardo intorno. Non mi ero accorta di aver creato una collezione di gioia. Un po’ alla volta, negli anni, ho portato oggetti nuovi nella mia cucina. Nuovi per me, usati da altri. Altri che hanno cambiato dimensione, oppure solo traslocato o cambiato fidanzato. Ed io ho raccolto un pezzettino di vita condivisa e ne ho fatto un tesoro quotidiano. Così, accanto alla tazzina di Mirella, ho le tazze di Patti, le tazzine della Babina, la ciotolina fucsia di Chiara, la pentola ovale di zia Margherita, lo schiaccianoci di babbo, i bicchieri di mamma e chissà quante altre cose chiuse in vetrina. Di tanto amore può parlarmi, una tazzina.


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