Un calice di Moroello non basta

Moroello

Vinitaly, passo davanti allo stand di Principe Pallavicini e m’imbatto in Mauro de Angelis, direttore dell’azienda e Presidente del Consorzio Tutela Vini Frascati, nonché mio amico su Facebook  (questo lo scrivo perché fa curriculum). Una degustazione con lui non la rifiuto perché è sempre un piacevole viaggio sensoriale, oltre che una conversazione costruttiva e divertente. Quest’anno la novità per me è il Moroello 2011, 40% di sangiovese grosso e 60% di Merlot. I vigneti sono a Cerveteri. Il vino sta dodici mesi in botti piccole e un anno in bottiglia. Va giù che è una meraviglia, è bellissimo, non staziona in bocca, lo bevo di gusto! Non prendo neanche appunti perché non mi fa voglia, a dire il vero. Del vino amo questa capacità di scivolare giù con facilità. Del vino amo molte cose.


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1 comment

  1. alberto Rispondi

    Articolo di grande utilità…complimenti