Un bianco del 2009 del combattivo Alexandre Bain

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Bottiglia quasi piena ma aperta da un mese. Se il naso risulta più sfumato, il palato ha una classe incredibile. Materico, caratteriale, molta classe. Finale di frutta esotica (maracuja) e buccia di arancio. Una versione rotonda e morbida, distante dalla nervosa acidità dei migliori sauvignon di Loira. Un produttore di grande sensibilità, Alexandre Bain, che combatte la sua battaglia contro certa stupidità del sistema delle aoc francesi (le nostre doc).

Pouilly-Fumé 2009 Alexandre Bain
(95/100)

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2 comments

  1. Nic Marsél Rispondi

    Fantastico! Quelli di Alexandre Bain sono forse i migliori bianchi che abbia mai bevuto.

  2. Nic Marsél Rispondi

    P.S. Solo un ricovero improvviso e forzato potrebbe indurmi a lasciare una bottiglia del genere aperta quasi piena per un mese 🙂