E Tannico dedicò una sezione ai vini senza sughero

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Signori, questa è una notizia. Perché non era ai successo prima, per quanto io ne sappia, che un sito italiano di ecommerce dedicasse un’intera sezione ai “vini senza sughero”. Un sogno, per me che sostegno il tappo a vite. Fantascienza, se si pensa a quanta e quale sia l’opposizione che ancora oggi – del tutto incomprensibilmente, del tutto immotivatamente – trovano le chiusure alternative di fronte al conservatorismo italiano.

Quel che è ancora più clamoroso è che a sfidare il tabù non sia un portale “emergente” che ha bisogno di far parlare di sé. Si tratta invece del sito di ecommerce vinicolo più importante d’Italia: Tannico. Che presenta la sua nuova sezione “Vini senza sughero” in questa maniera: “tappi a vite, in vetro o a corona: scopri 45 bottiglie alternative”. E poi scrive: “Puristi come Haas e aristocratici come Jermann l’hanno già detto e fatto: il sughero non è l’unica religione. Anzi: tappi stelvin, a corona o in vetro hanno moltissimi estimatori e altrettanti vantaggi. Non alterano il vino, ad esempio, e garantiscono una chiusura sempre perfetta. Noi abbiamo raccolto i nostri ‘alternativi’ preferiti: metti da parte tabù e cavatappi e goditeli tutti qui”.

E io dico: evviva, evviva, evviva, finalmente (finalmente!) qualcosa sta cambiando anche qui da noi, in Italia.

Ah, e guardate che i vini sono notevoli. Qualche esempio? A parte i citati Haas e Jermann, in tappo a vite ci sono il Riesling altoatesino di Falkenstein, il Soave Castelcerino di Filippi, la Garganega Camporengo de Le Fraghe, il Roero Arneis di Matteo Correggia, oppure col tappo a corona dei notevoli frizzanti come il Prosecco Frizzante …naturalmente di Casa Coste Piane o il Gargànte di Nevio Scala.

Era ora.


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1 comment

  1. Nic Marsél Rispondi

    Bellissimo! Speriamo che sia indicatore di un reale interesse del mercato, con un consumatore finalmente consapevole del fatto che il sughero non è un obbligo nemmeno (e a maggior ragione) per i grandi vini da invecchiamento, e produttori finalmente intenzionati a non lasciare al caso il futuro delle loro bottiglie.