Stella di Campalto e l’intelligenza delle vigne

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“La bellezza è la variabilità dei terreni”. Me lo dice Stella Viola di Campalto mentre camminiamo tra le sue vigne, le vigne del podere San Giuseppe, a Montalcino, a sud del paese, un bel po’ fuori, verso Sant’Antimo. Qui basta un palmo e il suolo cambia totalmente. Assaggi gli acini e senti che il cambiamento di terra incide in maniera chiarissima anche sulla maturazione dell’uva. I francesi parlerebbero di cru per quei cinque o sei appezzamenti, che in tutto fanno meno di sette ettari. Prendiamo la Vigna Curva e la Vigna al Sasso, proprio fuori della cantina, in pendio. Confinano, si toccano l’una con l’altra, quasi, c’è solo un piccolo passaggio fra di loro, un paio di metri, eppure i suoli sono diversissimi, li vedi subito che sono diversi, completamente diversi, e le vigne si esprimono infatti diversamente. Se me lo raccontassero senza aver visto e senza aver assaggiato le uve, stenterei a crederci.

Le vendemmie, dunque, hanno tempi anch’essi dissimili per ogni singola vigna e i vini che se traggono saranno pure questi differenti tra di loro, per colore, per struttura. Li ho provati in vasca, i caratteri, le specificità si percepiscono. Però poi i vini delle singole vigne non vengono imbottigliati separatamente. Vanno in blend, in cuvée, insomma vanno insieme, in percentuali che dipendono dall’espressione dell’annata. Ci si fanno un Rosso di Montalcino e un Brunello di Montalcino. “Sono assemblaggi di terreni diversi”, dice Stella di Campalto, e ha ragione, la spiegazione sta nei suoli.

Dimenticavo, le vigne vengono gestite secondo i canoni dell’agricoltura biodinamica. “Credo che la scelta biodinamica amplifichi l’intelligenza delle piante”, dice Stella di Campalto.

Ora i vini. Sappiate che i prezzi sono abbastanza impegnativi, una sessantina di euro per il Rosso e il doppio per il Brunello. Però sono molto buoni. Davvero molto buoni.

Rosso di Montalcino Dodere S. Giuseppe 2012 Stella di Campalto
Lo adoro. Slanciato, vitale, luminoso, scattante. Piacere puro. (94/100)

Rosso di Montalcino Podere S. Giuseppe 2013 Stella di Campalto
Il frutto si fa più carnoso, il tannino incede. Chiede tempo, attesa. (90/100)

Brunello di Montalcino Riserva Podere S. Giuseppe 2010 Stella di Campalto
L’annata è considerata mitica, il vino dimostra che lo è. Caleidoscopico. (97/100)

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