Spolert e lo Schioppettino che diventa elegante

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Spolert è una cantina di Prepotto, sita quindi nei Colli Orientali del Friuli. Pur esistendo da una cinquantina di anni, il recente cambio di proprietà ha portato a dei significativi cambi di stile nei vini che vedremo con ancora più evidenza nei prossimi anni. In cantina ad esempio si stanno utilizzando contenitori più neutri come cemento ed anfore accanto alle più tradizionali botti di rovere, con l’evidente scopo di accompagnare i vini senza coprirli con sentori di legno.

Voglio qui parlarvi di due vini che mi paiono emblematici per la capacità di indicare nuove vie stilistiche per una varietà autoctona per certi versi poco approfondita, lo schioppettino.

La ricerca di finezza è il comune denominatore, raggiunta nel Peper, uno dei due vini dell’azienda, e credo sia in parte migliorabile nel 2019. Spero che altri produttori abbiano voglia di seguire questa strada, mi sembra che la varietà si presti molto a una vinificazione delicata e ne guadagni in espressività.

Friuli Colli Orientali Schioppettino 2019. Ad un colore intenso segue un naso vinoso e floreale, profumato di pepe nero e con un vegetale nobile. La freschezza e la gioventù del frutto portano a un palato non pesante, sapido e succoso. Il vino è da attendere almeno un paio di anni per rivelarsi totalmente. Finale di spezie dolci e con buona freschezza. Un profilo nordico, nel senso migliore del termine. (88/100)

Friuli Colli Orientali Schioppettino Peper 2018. Siamo in una dimensione diversa e di assoluta eleganza. Il colore è delicato, cenni di volatile accompagnano un frutto nitido e pulito. Naso di fragole e poi ancora il vegetale tipico della varietà. In questo ricorda un buon pinot nero, davvero intrigante ed espressivo. Spezie e frutto si rincorrono, i tannini non si impongono ma restano in secondo piano, con l’acidità formano l’architettura del vino. Mi piace perché è profondo senza bisogno di ricorrere a concentrazioni esasperate, resta sempre fine e si distende con una lunghezza impressionante. Vorrei trovare molti rossi così, e mi piacerebbe approfondire la plasticità di una varietà non sempre considerata nobile. O almeno non a sufficienza. Produttori, credeteci di più. (93/100)

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