Sette Asolo “segreti”

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Prima tappa del viaggio in uno, anzi, in più bicchieri, tra Asolo e Montello in provincia di Treviso, in occasione della quinta edizione di Asolo Wine Tasting che si è tenuta qualche giorno fa.
Ecco, quindi, alcuni Asolo Prosecco Superiore docg declinati in due particolari tipologie: l’Extra Brut e il Rifermentato in bottiglia o “Col Fondo”, due espressioni che mi piace definire “segrete”, perché ancora poco conosciute, visto che la prima è stata inserita nel disciplinare consortile soltanto nel 2014 e che la seconda, solamente da qualche anno ha iniziato a farsi apprezzare dai consumatori.
Il tema della scoperta di vini e vitigni “segreti”, d’altra parte, è stato proprio il filo rosso che ha guidato il tour di una decina di giornalisti e blogger tra degustazioni, visite a dimore e giardini nascosti, oasi naturalistiche e ottime soste gastronomiche.
Asolo Extra Brut
Si è rivelata un’ottima scelta quella di inserire questa tipologia nel disciplinare: le colline asolane ben esposte, ventilate e con terreni ricchi di argille, danno vini con un notevole estratto secco, buona struttura e sapidità, qualità che vengono esaltate dal basso residuo zuccherino.
Chiamarli semplicemente “Asolo”credo che non sarebbe una cattiva idea, come suggeriva il direttore di InternetGourmet Angelo Peretti.
Asolo Prosecco Superiore Extra Brut Millesimato 2015 Cirotto
Avvolgente e di particolare finezza, stuzzica l’olfatto con note floreali di lillà e una gustosa pesca bianca. Il sorso è avvolgente, con un bel finale persistente e pulito. Prodotto con sosta in autoclave di 40 giorni.
Vigneti: Colline di Castelcucco e Monfumo
Varietà: glera e altre tradizionali come perera e bianchetta
Asolo Prosecco Superiore Extra Brut Celeber 2015 Dal Bello Antonio
Si fa apprezzare per le note sottili di glicine e un sorso profondo e sapido dove spicca la nota di frutta bianca matura. Prodotto da vigne vecchie con una sosta in autoclave di 90 giorni.
Vigneti: colline di Asolo, vigneto 14 settembre 2009 (data della prima vendemmia dell’Asolo DOCG)
Varietà: glera
Asolo Prosecco Superiore Extra Brut Millesimato 2015 Bele Casel
Intenso e profondo al naso, dove spiccano la mela golden, la pesca bianca e un po’ di miele e fieno. Sorso diretto e sostanzioso dall’asciuttezza senza sconti, chiude quasi salato. Prodotto da vigne vecchie e con una sosta in autoclave di 90 giorni.
Vigneti: Colline di Monfumo
Varietà: glera, bianchetta, perera, rabbiosa, marzemina bianca
Asolo Prosecco Superiore Extra Brut Vigna Monti 2013 Loredan Gasparini
Qui non si usa l’autoclave ma il vino rifermenta in bottiglia con una sosta sui lieviti di almeno un anno e in seguito viene eseguita la sboccatura. Bollicine sottili e asciutte di un Metodo Classico per il quale il contestatissimo descrittore di vino “minerale”potrebbe calzare a pennello. Allora diciamo: di carattere ed elegantissimo.
Vigneti: Collina del Montello, cru Vigna Monti del 1975
Varietà: glera, vecchi cloni.

Asolo Col Fondo
La rifermentazione in bottiglia senza sboccatura è il “segreto” produttivo tradizionale del Prosecco nel territorio trevigiano. Torbido e piacevolmente rustico, viene anche chiamato “Col Fondo” per la presenza dei lieviti in sospensione. Due le scuole di pensiero per il consumo: c’è chi lo scaraffa per lasciar depositare il fondo, e chi invece lo consuma tal quale, versato dalla bottiglia.
Asolo Prosecco Frizzante Biologico Col Fondo 2015 Case Paolin
Agrumato, fine e fresco nei profumi, ha una beva equilibrata e non agressiva, pur essendo molto giovane. Sicuramente qualche mese di bottiglia gioverà alla bella tessitura fruttata che comincia a emergere. Mirco Pozzobon gli imprime un bel carattere rustico ed insieme elegante.
Vigneti: Collina del Montello, zona San Carlo
Varietà: glera
Asolo Prosecco Frizzante Colfondo 2014 Bele Casel
“Questa tipologia nel cuor mi sta”, potrebbe affermare Luca Ferraro, che del Colfondo è stato ed è un convinto sostenitore. E la sua esperienza si sente in questo vino, figlio di un’annata non facile. Finezza e sostanza non mancano nella beva diretta e solida, di agrumi e crosta di pane. Il consiglio è di dimenticare in cantina qualche bottiglia, perché ho assaggiato anche un buonissimo 2009, evoluto come un metodo classico, ma ancora fresco e sapido.
Vigneti: Colline di Monfumo
Varietà: glera, bianchetta, perera, rabbiosa, marzemina bianca
Asolo Prosecco Colfondo Il Brutto 2014 Montelvini
Giocando con il nome di questo vino e quasi con un ossimoro, mi piace dire che è di “bella torbidità”, con note di lime e mela verde. Il sorso è gustoso e pieno; sapida e quasi ruvida la chiusura, per una beva senza compromessi.
Vigneti: Colline di Asolo e del Montello
Varietà: glera.

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