Se il vino è un vaccino dell’anima

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Sono un lettore della Domenica. L’inserto culturale del Sole 24 Ore, intendo. Quello che esce di domenica. La prima cosa che leggo sul domenicale del Sole è anche il primo pezzo che appare in taglio alto, sulla destra, accanto alla testata. È il “Breviario” – così titola la rubrica – del cardinale Gianfranco Ravasi. Però lo leggo con cadenza lunga. Nel senso che metto da parte l’inserto e me ne leggo con calma due o tre numeri insieme, quando so di poter essere tranquillo. Ecco perché mi trovo solo ora a riprendere quel che compariva sull’edizione del 4 di gennaio.
L’argomento di quel “Breviario” è la neve. “La neve non è solo un bianco carico, / è neve anche la quiete che ci assale”. È da questo distico della scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann che prende spunto Ravasi.
Dice poi il cardinale: “Se fossimo capaci ancora di stupirci davanti alla neve, non considerandola solo come un ostacolo al traffico o una distesa su cui gettarci con gli sci, ma un simbolo di candore e serenità, scopriremmo un dono prezioso per i nostri giorni di stress e di frenesia. Sì, la quiete silenziosa, la calma interiore, la lentezza meditativa sono un vaccino dell’anima contro il caos, il fracasso, l’agitazione distratta e infeconda”.
Mi piace pensare che possa essere così anche per il vino.
Ah, se fossimo capaci ancora di stupirci davanti a un bicchiere di vino. Se non lo volessimo ogni volta testardamente vivisezionare leggendolo con le lenti delle pratiche viticole, delle tecniche enologiche, delle analisi organolettiche, delle conoscenze didattiche, delle suggestioni edonistiche, degli accostamenti gastronomici.
Ecco, se fossimo capaci di stupirci, capiremmo che il vino è, come la neve, un dono prezioso.
Ma occorre la quiete silenziosa perché questo possa accadere. Occorre la lentezza meditativa.
Anche il vino può essere un vaccino dell’anima, quando sappiamo porci in ascolto della sua narrazione. Con lentezza, in quiete. In silenzio.
“È neve anche la quiete che ci assale”.
È vino anche la quiete.


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2 comments

  1. #michelapierallini

    #michelapierallini Rispondi

    Come non essere d’accordo, ancora una volta, con te? A proposito di vivisezione, questo mi sembra in linea, ed è partito proprio da un tuo articolo 😉 http://www.oggitreviso.it/campagna-personale-contro-vivisezione-del-vino-81476

  2. umberto pierallini Rispondi

    Mi fa star bene quello che dice e mi aiuta a capire. Grazie.