Se il terroir prevale sul vitigno

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Nella discussione su vitigni e territori ho spesso cantato fuori del coro, dicendo che m’interessa soprattutto e pressoché solo il terroir, che è poi la combinazione tra più fattori, e prima di tutto quello umano, che interpreta i suoli, i climi, le vigne. Per questo mi sono anche molte volte spinto a dire che il vitigno non m’interessa più di tanto, e che certamente ci sono dei vitigni più vocati di altri a farsi strumento interpretativo del terroir – che so, il nebbiolo a Barolo o il pinot noir in Borgogna – ma che questa è alla fin fine esclusivamente la conseguenza d’un continuo affinamento nel tempo della rocerca del meglio che il terroir possa esprimere.
Ora, se penso alla mia terra del Garda orientale, non ho dubbi che l’essenza stessa del terroir sia in quella “salinità” che i contadini hanno sempre cercato nelle loro uve e nei loro vini. “L’è salìn”, è salino, han sempre detto con orgoglio quando il vino era esattamente quel che s’aspettavano fosse. E quell’essere “salino” alla fine prevale, anche sul vitigno. Ancorché vi siano vitigni – e per me questo sul Garda orientale è la corvina veronese – che meglio consentono d’esprimere il senso del terroir.
Tutto questo discorso per dire che ho trovato una conferma della mia elucubrazione di cui sopra in un vino rosso delle mie terre che non è un Bardolino, figlio di corvina, bensì un cabernet sauvignon, che esce sotto l’igt del Rosso Veronese. Si tratta del Rosso Veronese Cabernet Sauvignon Le Bugne 2012 dell’azienda agricola Menegotti, da Villafranca di Verona.
Ebbene, il vitigno se lo vai a cercare certo l’avverti. Ma a prevalere è lo spirito del terroir bardolinista. E dunque un colore scarico, un fruttino delicato intersecato da vene d’un verde un po’ balsamico, un’alcolicità contenuta, e soprattutto, in bocca, quel “salino” che appartiene – inevitabilmente, inconfondibilmente – all’essenza del terroir e che conferisce grande beva al vino. Bravi i Menegotti.
Ecco, lo sappia, chi si preoccupa più del vitigno che della fedeltà al terroir.


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