Ridere dal ridere

ridere dal ridere

E noi si ride, si ride e si diventa grandi, si ride e si diventa noi, si ride e ci si abbraccia prima di dormire. Tu ridi anche nel sonno ed ogni volta, guarda caso, anche se il caso non esiste, ti sento, sorrido e mi addormento appiccicata a te. E mentre scrivo, sorrido. Pure ora che sono qui da sola, ma, veramente, sola non lo sono mai. E questo è l’elisir di una vita felice che alcuni intorno a me chiamano fortunata.

È vero. Ridere è la mia fortuna. Ridere di pancia, di cuore, di viscere e budella. Ridere dal ridere. Essere. Vivere.


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