Ho provato le bollicine californiane di Taittinger

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La maison Taittinger è uno dei brand più noti dello Champagne. Però a loro piace sperimentare anche fuori dai confini francesi. Per esempio, nel 2015 hanno impiantato trenta ettari di chiardonnay, pinot noir e pinot meunier nel Kent, nell’Inghilterra sudorientale e la prima uscita del loro sparkling inglese dovrebbe avvenire tra quattro anni. Molto prima, negli anni Ottanta, avevano anche investito in California, fondando il Domaine Carneros nel cuore della Napa Valley. Ovviamente, anche lì per produrre bollicine.

Di recente ho acquistato una bottiglia del loro Le Rêve del millesimo 2006, un blanc de blancs californiano del Domaine Carneros, tutto chardonnay. On line l’ho pagato 39,90 euro. Ero curioso di provarlo. Bene, se fossi stato bendato e mi avessero chiesto di stabilire cos’avevo nel calice usando solo l’olfatto, avrei detto a botta sicura che si trattava di uno Chardonnay californiano vecchio stile, quello che sapeva di canna di fucile, fiori e vaniglia. Per cui, se vi piace quello stile di Chardonnay, sappiate che qui vi troverete perfettamente a vostro agio, e anche al palato incontrerete la struttura di quei bianchi californiani, con l’aggiunta di una bolla ovviamente gestita benissimo, essendoci la mano della maison francese. Insomma, uno sparkling con uno stile e un carattere molto precisi, che oltretutto raccontano benissimo lo Chardonnay californiano di quegli anni (ripeto, il millesimo era il 2006), ma che non sono esattamente lo stile e il carattere e il racconto che prediligo io in un vino. Questione di gusti.

Le Rêve Blanc de Blancs 2006 Domaine Carneros
(84/100)

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