Podere Casaccia e una Riserva di carattere

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Spiegano sul sito internet aziendale che quel motto Sine Felle che compare sulle etichette viene da un ex libris cinquecentesco ritrovato durante la ristrutturazione della cantina e sta a significare “senza amarezza”, che è – scrivono – un “motto che ben si addice ai nostri vini dove la morbidezza è il denominatore comune”.

Io direi invece che il tratto distintivo della Riserva del Chianti Colli Fiorentini del Podere Casaccia è soprattutto il fatto di sembrare un vino semplice e di non esserlo invece per nulla, come spesso accade per i vini veramente buoni, quelli che non ti stanchi mai di avere sulla tavola.

Rubino-granato chiaro e cristallino, ha un naso bellissimo di ruggine e fruttini macerati, spezie fini e terra rossa, che è insomma quel che mi aspetto da un rosso chiantigiano e che me lo fa riconoscere anche in mezzo a tant’altri vini d’altre provenienze, come è accaduto stavolta.

In bocca è piacevolissimo, in sintonia e perfino in accelerazione rispetto al naso. Vino salato, che invita al sorso. Decadente e d’antan nell’impostazione. Mi piace parecchio. Ha carattere.

A proposito, l’azienda agricola Moretti – Podere Casaccia sta a Scandicci, a due passi da Firenze, e lavora secondo i precetti della biodinamica. Roberto Moretti l’ha comprata nel 1999, una dozzina di ettari tra bosco, ulivi e vigne. Per la Riserva si usano sangiovese, canaiolo e malvasia nera.

Chianti Colli Fiorentini Riserva Sine Felle Vecchie Vigne 2013 Podere Casaccia
(94/100)


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2 comments

  1. Nic Marsél Rispondi

    Uno dei miei vini del cuore! Roberto e Lucia non sbagliano un colpo.

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Credo diventerà anche uno dei miei vini del cuore.