Pinot Grigio, le 20 etichette più famose

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Insomma, il Pinot Grigio continua ad andare forte, in America e in Inghilterra soprattutto. Si vende a fiumi. Pinot Grigio italiano, in grande prevalenza. Anzi, in particolare Pinot Grigio che viene dal Triveneto, spesso sotto l’igt delle Venezie, almeno per ora (si sta discutendo su una nuova doc che lo sostituisca), ma anche nelle doc della Valdadige e del Trentino o nelle denominazioni friulane. Però qualche Pinot Grigio di successo comincia ad affiorare anche dalle cantine americane. Sostituendo in parte le marche italiche. Occhio.
Così ho voluto dare un’occhiata a quali siano le etichette di maggior successo in giro per il mondo. E per farlo mi sono rivolto al potente motore di ricerca di Wine Searcher, che assegna una scala di popolarità ai vini sulla base delle interrogazioni fatte sul portale dagli utenti internet, e sono intorno al milione al giorno.
Ebbene, come c’era da aspettarsi, il Pinot Grigio più popolare al mondo è quello, di Santa Margherita, capofila riconosciuta della perdurante affermazione globale di questo vino bianco.
Secondo è tuttavia un nome sconosciuto per i bevitori italiani: Ramona Singer. Non sono uno che guarda i reality televisivi, ma da noi credo dica poco o nulla. In America è invece una star, proprio per via dei reality, ma è anche una businesswoman, con interessi (se non ho capito male) nella cosmetica, nel mondo dei gioielli, nella ristorazione e, appunto, nel vino. Il suo Pinot Grigio è un igt delle Venezie. Chi glielo fornisca non sono riuscito a scoprirlo.
In terza posizione il Voga, altro nome che in Italia ritengo che dica poco o nulla, ma che è invece assolutamente nostrano. Voga è infatti un brand dedicato da Enoitalia ai vini italiani “alla moda” (il Pinot Grigio, appunto, ma anche il Prosecco e il Moscato), con bottiglie di tendenza, fashion, assolutamente inconsuete per il mondo del vino.
Quarto è il progetto Ecco Domani di Mezzacorona. Ci sono poi due nomi di vignaioli celebri in sesta e in settima posizione: Jermann nel primo caso, Lageder nell’altro caso, con il progetto Cantina Riff.
Nella top 20 compaiono poi anche due versioni americane del Pinot Grigio. Al sedicesimo posto c’è il Barrymore della Carmel Road, fatto nella zona costiera di Monterey, in California. E al diciannovesimo posto c’è un altro californiano, il Pinot Grigio della Sycamore Lane.
Ecco comunque la top 20 completa, al cui interno ho lasciato anche un blend, il Masianco della Masi, fatto con pinot grigio (che appare in etichetta) e verduzzo.
Il numerino aalla fine dell’indicazione del vino indica la posizione nella graduatoria assoluta mondiale di Wine Searcher: da notare che il Pinot Grigio di Santa Margherita si piazza al posto numero 348 fra tutti i vini del mondo.
1 – Santa Margherita, Valdadige Pinot Grigio, 348
2 – Ramona Singer, Pinot Grigio delle Venezie, 920
3 – Voga, Pinot Grigio delle Venezie, 1557
4 – Mezzacorona, Pinot Grigio delle Venezie Ecco Domani, 1927
5 – Barone Fini, Valdadige Pinot Grigio, 2238
6 – Jermann, Pinot Grigio Venezia Giulia, 2363
7 – Cantina Riff, Pinot Grigio delle Venezie, 2608
8 – Masi, Pinot Grigio – Verduzzo delle Venezie Masianco, 2673
9 – Castello Banfi, Pinot Grigio Toscana San Angelo, 2689
10 – Bolla Pinot Grigio delle Venezie, 2697
11 – Cavit, Pinot Grigio delle Venezie, 2876
12 – Kris, Pinot Grigio delle Venezie, 2915
13 – Maso Canali, Trentino Pinot Grigio, 3164
14 – Caposaldo, Pinot Grigio Veneto, 3240
15 – Bollini, Trentino Pinot Grigio, 3335
16 – Carmel Road, Monterey Pinot Grigio Barrymore, 3708
17 – Livio Felluga, Colli Orientali del Friuli Pinot Grigio,  3779
18 – Ruffino, Pinot Grigio Venezia Giulia Lumina, 3878
19 – Sycamore Lane, California Pinot Grigio, 4104
20 – Gaetano d’Aquino, Pinot Grigio delle Venezie, 4110


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