Piccoli passaggi

rotonda300

Fare due passi dopo il dentista, mi piace. Aiuta a scaricare la tensione accumulata sulla sua poltrona che, pur comoda, non regala certo momenti gioiosi. Così ho fatto pochi giorni fa dopo l’igiene.

Dalla zona periferica dove si trova lo studio, ho camminato verso il centro città percorrendo un bel viale alberato. Ero rilassata (nessuna carie!) ma anche timorosa perché avrei dovuto attraversare un grande incrocio. Strade trafficate, a più corsie, una rotonda e nessun semaforo; quasi una sfida per chi, come me, non ha la vista di un’aquila.

Quando sono arrivata al dunque ho fatto così: non ho guardato troppo lontano, mi sono concentrata sui piccoli passaggi zebrati che, un pezzetto alla volta, agevolano i pedoni. Percorrendoli con calma e prudenza, uno dopo l’altro, ho superato felicemente la “prova” e ho realizzato che, in fondo, funziona così anche con gli ostacoli della vita.


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