Perché la gente dice che il vino naturale puzza

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Il vino “naturale”? Puzza. Chissà quante volte l’avete sentito dire. È vero che il vino “naturale” puzza? No, non è vero. Puzza il vino fatto male, “naturale” o “convenzionale” che sia. Non puzza il vino fatto bene, e c’è un sacco di roba “naturale” fatta benissimo. Però se andate a chiedere in giro che cosa si pensa del vino “naturale” troverete un bel po’ di gente che vi dice che puzza. E magari è la stessa gente che ritiene fondamentale che il mondo produttivo sia attento alla sostenibilità ambientale.

Come mai la gente è convinta che il vino “naturale” sia puzzolente?

Non me l’ero mai fatta questa domanda, e anzi la derubricavo sotto la voce “ignoranza”. Invece la faccenda è più complessa. L’ho capito da un articolo di Joe Fattorini sul numero di febbraio di Harpers Wine & Spirit.

Fattorini è a capo della divisione commerciale della Fields, Morris & Verdin, società di importazione e distribuzione di vino nel Regno Unito specializzata nei settori della ristorazione e del retail. Spiega che se domandate a dei bevitori di vino che cosa ne pensano del biologico (il biodinamico è meno diffusamente conosciuto), della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente, se ne diranno entusiasti. Però non è detto che lo siano davvero.

Lo dimostra una ricerca condotta dalla società di marketing ZenithOptimedia per la Tesco, che è una grande catena britannica di distribuzione. La Tesco voleva testare l’opportunità di lanciare un nuovo detersivo per i piatti. La società di marketing ne ha fornito dei campioni a due diversi gruppi di consumatori. Al primo ha detto solo che si trattava di un nuovo detersivo per i piatti, al secondo ha comunicato che era un nuovo prodotto in versione eco-friendly. Il detersivo era ovviamente lo stesso in entrambi i casi, però il secondo gruppo ha affermato che il prodotto dipintogli come “sostenibile” lavava meno bene e aveva un odore peggiore, e che insomma doveva costare meno per ripagare la minor qualità. Visto?

“Che si tratti di vino o di detersivi per i piatti – scrive Fattorini -, l’attitudine al consumo per i prodotti eco-sostenibili si è formata quando sono apparsi per la prima volta, attorno a trent’anni fa. In un tempo nel quale quei prodotti talvolta – spesso, forse – mettevano in subordine l’efficacia e la qualità rispetto alla sostenibilità. Quella memoria si è appiccicata addosso ai consumatori. Il senso che ‘devono aver compromesso qualcosa per renderli più adatti all’ambiente’ permane ancora”.

Dunque, il vino naturale puzza, se chiedete com’è a chi non lo conosca.


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1 comment

  1. Lanegano Rispondi

    Dovrebbero provare un Bienvenues Batard Montrachet di Domaine Leflaive e poi dirmi se puzza…….