I nuovi spumanti del Nordest (non sono Prosecco)

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Quando su Wine Enthusiast ho visto un articolo che titolava “The New Sparkling Wines of the Northeast“, i nuovi spumanti del Nordest, ho fatto un sobbalzo. “Vuoi vedere che anche gli americani hanno scoperto il Durello?” mi sono detto. Perché quali altri novità spumantistiche si conoscono a Nordest?

Invece no. O meglio, invece Rémy Charest parla davvero di novità spumantistiche del Nordest, ma il Nordest in questione non è quello italiano, bensì quello americano. Perbacco.

Però poi mi è venuto un po’ da sorridere pensando che molte delle nuove tendenze del mondo delle bolle sembrano venire un po’ tutte dal Nordest, a prescindere da quale sia la nazione di quel Nordest. Prendete l’Italia, la travolgente novità dell’ultimo decennio è stata l’ascesa vertiginosa del Prosecco, che è nordestino, appunto. In Francia? Sta esplodendo la moda dei Cremant del Jura, regione che sta nel Nordest transalpino. Negli Stati Uniti? Ecco pronti gli spumanti del Vermont, del Maine e della zona dei Finger Lakes, fatti con varietà resistenti al freddo, come La Crescent, Cayuga, Brianna, Marquette, Catawba, Delaware. L’anomalia è forse l’Inghilterra, dove lo spumante trova crescenti riscontri a Sud, anche se, a ben vedere, si tratta della zona a Nordest del Sud dell’Inghilterra, e dunque Kent, West Sussex, East Sussex, Hampshire e Surrey. Vedi un po’.


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