Montagnana, che ha la fortuna di avere un forno così

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Adoro trovare il pane buono e i dolci della tradizione. Quando mi imbatto in un forno di quelli che lavorano bene è come stare in un luogo d’arte, davvero. Troppo spesso, oggidì, il pane e i dolci rispondono a canoni che con l’artigianato ormai hanno poco a che fare. Capisco le ragioni dell’economia, ma un forno tradizionale sarebbe un luogo da tutelare. Fortuna che ci sono panifici come quello della famiglia Zanarotti a Montagnana, città murata della provincia padovana. Ormai sono alla quarta generazione di fornai. La bottega venne fondata dal bisnonno Arturo, che la passò al figlio Antonio che a sua volta lo trasmise al figlio Andrea che insieme a Sabrina e ai figli Marco e Marta continua l’attività. Evviva.
Ecco, oltre al pane qui ci trovate delle tentazioni irresistibili, che coniugano alla perfezione il rigoroso rispetto della tradizione di gente povera della campagna veneta e la ricerca dell’equilibrio nel dosaggio delle materie prime, nella lavorazione, nell’esito organolettico.
Ergo, se vi capita di passare da quelle parti, lasciatevi inebriare dal profumo dello schisoto, un pane schiacciato con il prosciutto crudo di Montagnana, oppure da dolci come il pan del pescatore, un biscottone fatto con l’uvetta, lo zaeto, un biscotto friabile con farina gialla di mais e uvetta, le rosegote, che sono delle paste frolle con mandole e nocciole, o ancora la classica fugassa veneta, un dolce fatto con polenta, mele e uvetta, o anche, in stagione, le frittelle di carnevale con la crema pasticciera, lo zabaione o polenta, mele e uvetta.
Panificio Zanarotti – via Vittorio Emanuele, 12 – Montagnana (Padova) – tel. 0429 82320

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