Che meraviglia la piemontesità del Battaglino di Bra

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Ci sono dei ristoranti che andrebbero tutelati come un bene culturale, come un monumento. come un patrimonio collettivo. Sono quei luoghi dove si viene accolti bene, si sta bene, si mangia bene, si beve bene, e il territorio, nei piatti, recita la parte di protagonista assoluto, e lo fa senza che la cucina e l’ospitalità scadano mai nella routine, neppure nelle serate del pienone. Uno di questi miracolosi approdi è il ristorante Battaglino, “fondato nel 1919 dai coniugi Emma e Sebastiano Battaglino” – cent’anni, un secolo – e oggi “un baluardo di genuina e orgogliosa piemontesità”, come dice il loro sito, a Bra, in Langa. Chiocciola di Slow Food nella patria natale di Slow Food, ed è tutto dire.

Il servizio è veloce anche quando la sala è colma, ma non c’è comunque modo di annoiarsi nell’attesa. ché arriva subito in tavola un piattino di benvenuto, e poi ci sono quei favolosi grissini che da quelle parti sono irresistibili. La mia gola ha gioito per l’antipasto squisito e delicatissimo di carne cruda e salsiccia di Bra, per il delizioso vitello tonnato, la delicata insalatina di gallina, il lussurioso bollito misto accompagnato da salse equilibratissime.

Carta dei vini che offre grandi bottiglie, certo, ma anche – e questo è il bello – chicche langarole a prezzi abbordabilissimi. Con qualche tentazione al calice per accompagnare il fine pasto.

Una meraviglia.

Ristorante Battaglino – piazza Roma, 18 – Bra (Cuneo) – tel. 0172 412509