Memorie 2010 il rosato di nero d’Avola di Fondo Antico

memorie_400

Difficilmente si associa il territorio del Marsala al vino rosé. Eppure anche nella terra dei bagli e del famosissimo vino che li ha resi ricchi nell’800 e nella prima metà del ‘900, si produce storicamente il vino rosato. Ha voluto riprendere questa usanza Lorenza Scianna, la brava enologa dell’azienda Fondo Antico a Rilievo, frazione di Trapani.

La cantina non produce Marsala pur essendo questo territorio famoso per tale tipologia di vino che ha scritto importanti pagine di storia italiana. È piuttosto specializzata nei vini da uva grillo, la varietà a bacca bianca caduta nell’oblio nel momento in cui la produzione di Marsala ha visto calare interesse sul mercato. Tutt’oggi nel Trapanese sono visitabili più di cento bagli, affascinanti strutture agricole dedite alla produzione del celebre vino ossidativo.

Su scelta di Lorenza, la cantina della famiglia Polizzotti Scuderi alla quarta generazione, dedica ben tre etichette all’uva grillo vinificata in tre diverse tipologie tutte molto interessanti: Grillo Parlante il base, Il Coro vendemmia tradiva e Bacca d’oro il passito.

In zona il vino rosato era prodotto e custodito in botti per uso strettamente familiare. Ecco il motivo del nome Memorie che riporta il rosato da nero d’Avola del Trapanese oltre i ricordi e fuori delle cantine. Esprime un carattere molto personale, riprende l’uso della botte grande sia per la fermentazione, che vuole un contatto con le bucce di poche ore, che per l’affinamento, prolungato anche in barrique. Nel bicchiere spicca la sua luminosità nella trama che ricorda la buccia di cipolla ramata. Sottile ed elegante sia al naso che al palato, ha profumi floreali di rosa, di piccoli frutti rossi, di ciliegia e buccia di mandarino. Piacevolissimo il sorso succoso, solare, lungamente sapido, veloce sulla spinta della freschezza mai esuberante.


Scrivi un commento