Maledetti toscani

maledetti toscani

Amo il Veneto che mi ha adottata e mi ha cresciuta, la provincia di Treviso è la mia casa, ormai, da molti anni e non vorrei vivere in un posto diverso, almeno ora è così. Quando, però, sono stanca, avvilita e ho bisogno di un calcio nel didietro che mi dia una spinta, torno a Firenze. Non è questione di storia o di arte, è una faccenda di odori familiari, di toni e accenti che mi appartengono da quando sono al mondo e che mi fanno sentire le spalle coperte. Come ora, che passeggio per Borgo San Frediano a braccetto con la mia mamma, e, passando da un isolato all’altro, sento profumo di soffritto, quello preparato con la mezzaluna sul tagliere di legno; aglio, prezzemolo e peperoncino sfrigolano nell’olio extravergine di oliva e il profumo gira per le strade, per i vicoli, arriva al naso di chi lo brama. Nella cucina di fronte stanno facendo il sugo di carne, nella casa più avanti friggono con l’uovo. Stanno litigando, al primo piano di quella palazzina, si sentono voci alterate. Discutono in fiorentino ed io sorrido. Sono diverbi a colori, ricchi di parole variopinte, mai le stesse. Poi fanno pace e si siedono a tavola. Siamo fatti così, noi “maledetti toscani”.


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2 comments

  1. Pino Rispondi

    Questa ragazza mi piace! E’ bella! Bella e simpatica,anche attraverso il suo brillante e immediato sorriso, come immediato e’ il suo modo di scrivere, di comunicare un italianità’ ormai sempre più’ rara e anzi, un modo autentico di essere toscana. Sono italiani i profumi che descrivono cibo e vita di quartieri che sono toscani ma che appartengono all’Italia tutta. Purtroppo, in occasione del prossimo expo’ a Milano avremo l’immagine del Macdonald in prima fila con l’amburger quale messaggero dell’alta qualità’ del cibo italiano.

  2. #michelapierallini

    #michelapierallini Rispondi

    Pino, il suo commento dev’essermi sfuggito perciò chiedo scusa se le rispondo soltanto ora. Mi ha pure fatto arrossire! La ringrazio per le belle parole nei miei confronti ma soprattutto sono contenta che condivida la genuinità di un’Italia ricca di tante cose buone e profumate. A me viene spontaneo, altro non saprei fare 😉