Quando lo Chardonnay americano è proprio buono

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Negli anni Novanta ho maturato una mia personale idiosincrasia per i vini a base di chardonnay, fatte salve poche – e spesso purtroppo costose – eccezioni. Sarà stato per certi bianchi americani che erano tutto legno e vaniglia e certe bianchi italiani tutto legno e vaniglia che imitavano in malo modo i bianchi americani tutto legno e vaniglia. Facile capire quale sia stata la mia sorpresa nel constatare, qualche mese fa, che mi piaceva – eccome – proprio uno Chardonnay americano. Quasi non mi capacitavo. Eppure era così, quel vino mi piaceva proprio, e anche tanto.

Il vino in questione era lo Chardonnay Les Noisetiers 2015 di Kistler, che viene dalla Sonoma Coast, in California. Un bianco di avvincente freschezza, scattante e nervoso, salato, e col frutto croccantissimo e succoso. L’antitesi perfetta di certi Chardonnay tutto legno e vaniglia degli anni Novanta.

Insomma, le cose cambiano, oh se cambiano! Anche se resta, purtroppo, una conferma, ed è quella che gli Chardonnay che mi piacciono non sono per nulla economici: questo lo si trova on line intorno ai cento euro a bottiglia e anche oltre. Accidenti.

Sonoma Coast Chardonnay Les Noisetiers 2015 Kistler
(95/100)

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