Lo Champagne Rosè Riserva Palmer & Co

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Il vino molto spesso concede viaggi sorprendenti e magari senza andare lontano da casa. È andata così per l’evento Sud & Champagne tenutosi in un luogo piuttosto insolito ed esclusivo: il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa, a Napoli, sede della prima ferrovia italiana. Così tra antiche locomotive e vagoni d’epoca, il tutto condotto su una vista mare mozzafiato, il Club, eccellente società cooperativa specializzata nella distribuzione di etichette di alto interesse, ha scelto di tornare in questo luogo di rara bellezza per offrire in degustazione i vini del Sud e eccellenti Champagne. Un’occasione imperdibile per me che sono proprio di questa zona di Napoli. Una full immersion nei tantissimi assaggi, notevoli, dove ritrovo con piacere questo straordinario Champagne Rosè Riserva di Palmer & Co.

La maison è nota per i suoi lunghi, lunghissimi affinamenti sui lieviti, per il carattere incisivo dei suoi champagne e per questo ricercato rosè metodo Solera. È distribuito da Vino & Design che in questa occasione è stata piuttosto generosa nel numero di etichette proposte in degustazione in formato magnum.

La maison Palmer & Co ha sede a Reims, nel cuore pulsante della Champagne. Nella storia della cantina i numeri sono importanti: ha raggiunto i tre milione di bottiglie in produzione, è una cantina cooperativa che raggruppa 320 soci e 415 ettari dei quali circa la metà sono riconosciuti come grands e primiers crus sulla Montaigne de Reims, e a questi si aggiungono diverse particelle nei village Côte de Sézanne,  Côte des Bar e Vallée de la Marne.

Si sa che lo Champagne è vino di tecnica, il terroir è la sua anima, ma la spina dorsale sta nell’esperienza maturata tra scelte di cuvè, vinificazione, affinamento e tempi sui quali non è concesso lesinare. Palmer & Co è uno dei pochissimi ad aver scelto il metodo Solera per alcuni dei suoi Champagne tra i quali  questo strepitoso rosé: il vino vecchio educa il giovane, il vino giovane nutre il vecchio, è la frase scelta sul sito aziendale per rendere il senso della strada intrapresa.

Nel caso della magnum, lo Champagne Rosè Riserva affina 3-4 anni sui lieviti. La cuvée è composta dal 45% di chardonnay, 45% pinot noir, 10% pinot meunier. Il metodo Solera coinvolge circa il 12% dei vin rouge provenienti dai migliori cru, vinificati in botte e partono da una età di 35 anni. Un azzardo coraggioso dove il risultato ripaga la sfida giocata sul piacere di gestire il tempo come fosse una equazione, difficile sì, ma matematicamente risolvibile. Così nello stile di Palmer & co la passione entra in totale sintonia con la tecnica e la matematica, scienza e cuore corrono sul filo di una linea retta lunga e orientata verso l’infinito.

All’assaggio ben racconta forza e agilità, ha carattere deciso, dinamico, mantiene un ritmo cadenzato e costante. Si racconta sulle prime sui toni agrumati di mandarino, si allunga poi tra cassis e brezza marina. Sorso dopo sorso viene difficile fermarsi, ha struttura ed energia sostenute dalla finezza delle bollicine e dalla vivacità della freschezza, a tratti salato, sa divertire in maniera quasi sfacciata.

Champagne Rosè Riserva Palmer & Co


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