L’attesa è una ciliegia

L'attesa è una ciliegia

Probabilmente non sei tu. C’è tanto spazio nello schermo della fantasia. Abili costruttori sono i neuroni che hanno fatto di sinapsi le altalene dove barcamenarsi. Così l’umore va su e giù. Probabilmente non sei tu. Dura un istante, la fiamma di un cerino acceso. Potresti accenderne di più. Ma forse non sei tu. Chi ha le vertigini non siede sopra il davanzale. Però si perde il sale. Della vita. E anche di me. Probabilmente non sei tu. C’è tanto spazio nello schermo della fantasia che credo di averne disegnata una tutta mia. Come ladruncola vado rubando baci. Chissà se vorrai mai riaverli. L’attesa è una ciliegia che il sole fa arrossire, ma il frutto, prima o poi, lascerà il ramo per morire.


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