L’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto (senza di me)

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Se avete voglia di passare una giornata vinosa in riva al lago di Garda, sappiate che domenica 5 marzo a Lazise c’è l’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto. È la nona edizione, la prima alla quale non prendo parte in veste di organizzatore. Ideai la manifestazione nel 2009, quando il Bardolino soffriva una profondissima crisi di identità e il Chiaretto era ancora poca cosa (quattro milioni di bottiglie, contro le dieci attuali). Credo che l’Anteprima abbia dato una mano quanto meno al rilancio identitario della denominazione, e intanto il Chiaretto è diventato il leader assoluto fra i vini rosati a menzione geografica. La scorsa estate ho ritenuto concluso il mio impegno progettuale e non ho intravisto le condizioni per attuare un nuovo piano. Sinora la notizia la conoscevano solo gli “addetti ai lavori” all’interno del mondo consortile. Ora lo sa anche chi mi legge.

In ogni caso, all’Anteprima di Lazise vale la pena andarci, perché l’annata 2016 qui in riva al “mio” lago di Garda è stata buona e i primi assaggi che ho fatto dalle vasche promettono molto bene, soprattutto dal lato rosatista. In più, ci sarà un buon numero di Bardolino del 2015, e sono le bottiglie capaci di mostrare come il rosso di queste terre sia in grado di tornare ad essere quel vino – chiaro di colore, ma di bella ricchezza espressiva e gran beva e perfino interessante capacità d’affinamento – che aveva gran successo a fine Ottocento, quand’era venduto nei grandi hotel della Svizzera – che allora erano luogo di villeggiatura della nobiltà e dei ricconi – nella lista dei Borgogna e dei Beaujolais.

Ordunque, domenica 5 marzo a Lazise, nel cuore dell’area di produzione, sulla riviera veronese del Garda, nella trecentesca  Dogana Veneta, affacciata sul porticciolo, ci saranno 41 produttori che alle proprie postazioni porranno degustazione complessivamente 124 vini, provenienti in prevalenza dall’annata 2016 ma, nel caso del Bardolino, come dicevo, anche dalla 2015. Più in dettaglio, saranno a disposizione del pubblico 43 etichette di Bardolino Chiaretto, 17 di Chiaretto Spumante, 37 di Bardolino della vendemmia 2016, 27 dell’annata 2015, con qualche aggiunta anche di vini di millesimi precedenti. Orario dalle 10 alle 18. Con ingresso libero.


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1 comment

  1. Stefania Vinciguerra Rispondi

    Senza di te non possiamo andarci… il Bardolino senza il Peretti è come una rosa senza profumo…