La Raia, il Gavi biodinamico

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La Raia è un’azienda agricola biodinamica che sta sulle colline del Gavi. Ha più di 180 ettari di terre, e 42 sono coltivati a vigneto (il resto è seminativo e bosco e castagneto). L’ha presa nel 2003 la famiglia Rossi Cairo. Sono loro che hanno imbracciato la scelta biodinamica e che hanno anche voluto che la cantina fosse costruita valorizzando la tradizione del pisé, che utilizza la terra cruda (la tecnica è richiamata anche nel nome d’un vino).
In cantina nascono tre bianchi e due rossi. Ovvio che i bianchi son fatti con l’uva del cortese, trattandosi di Gavi. Li ho assaggiati. Son tutti nati e maturati in acciaio. Di seguito le mie impressioni.
Gavi 2014 La Raia
Il Gavi “base” si beve facilmente. Nervosetto il giusto per dare dinamicità al bicchiere, dotato di piacevoli accenni di sapidità, ha dalla sua, in aggiunta, delle presenze floreali delicate. Un bianco lineare, di non enorme pretesa, che è un all’aperitivo. Semmai, mi domando perché insistere col sughero, che ha arrecato danno tangibile alla prima delle due bottiglie aperte.
(83/100)
Gavi Riserva 2013 La Raia
In retroetichetta leggo che questa Riserva “proviene da uve che maturano nel vigneto della Madonnina”. Bene, a mio avviso è una bella espressione del cortese di Gavi. Tuttora giovanissimo, e di buona prospettiva (mi piacerebbe poterlo riprovare fra un paio d’anni almeno), è dotato d’allungo più che di spessore, e questo mi piace. Trovo accenni di resina e di fiori macerati e, nel finale, un’austerità che nobilita il calice. Ho visto che Slow Wine l’ha premiato col riconoscimento di “vino Slow”.
(89/100)
Gavi Pisé 2012 La Raia
Le uve vengono dal vigneto La Cascinetta, che ha più di settant’anni. Dalla controetichetta apprendo anche che “una permanenza sui lieviti di 12 mesi lo rende più longevo e ne esalta la complessità del bouquet”. Ora, io l’ho trovato sì di maggiore complessità, ma anche meno vocato allo scatto, ed anzi sembrava a tratti sedersi, forse – il dubbio m’è rimasto – a causa d’un altro tappo un po’ malandrino.
(80/100)

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