Il Sorbara che rende omaggio a Gino Friedmann

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Ho un debole per il Lambrusco di Sorbara. In purezza. Quand’è rosa, che è la tonalità sua vera, perché il Sorbara ha poco colore e dunque il vino è naturalmente rosa, non rosso.

Mi piace il Sorbara e sono contento che una cantina sociale, quella di Carpi e Sorbara, abbia deciso di farne una selezione per omaggiare la memoria di Gino Friedmann, pioniere del mondo cooperativo emiliano. Dovette riparare in Svizzera quando qui vennero promulgate le leggi razziali. Tornato, riprese il suo ruolo di propulsore dell’attività consortile. Ben fatto che si sia pensato a lui, e mi piace che a rendergli omaggio sia una sociale dalle dimensioni ragguardevoli, e infatti dal sito aziendale leggo che i soci conferenti sono 1.200 per 450 mila ettolitri di vino l’anno da sei diversi stabilimenti (cinque di pigiatura e uno di imbottigliamento) distribuiti fra Carpi, Concordia, Poggio Rusco, Rio Saliceto, Sorbara e Bazzano.

Sono finalmente riuscito ad acquistare (on line) una bottiglia di questo Lambrusco di Sorbara che reca il nome di Omaggio a Gino Friedmann, l’annata 2016, tribicchierata dal Gambero Rosso. L’ho trovato gradevole, la beva salata che voglio in un Sorbara, i fruttini, le tracce agrumate, le tracce floreali, la freschezza. Insomma, un bel sorso. Anche se a essere onesto quel rosa elettrico che ha per colorazione non l’ho particolarmente adorato, ma sono gusti miei.

Lambrusco di Sorbara Omaggio a Gino Friedmann 2016 Cantina di Carpi e Sorbara
(88/100)

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2 comments

  1. Maurizio Onorato Rispondi

    Per quanto mi riguarda omaggio spesso Gino Friedmann, come consumatore e abbinandolo negli eventi della tavola che organizzo. È splendido per merende scacciapensieri (benedetto il vinino!) e bibita dissetante come poche nell’afa estiva, con la giusta dose di sali a rimpiazzare quelli espulsi col sudore. Nell’occasione (grazie Angelo) mi accorgo di averlo esaurito e lo riordino.

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Grazie, Maurizio. Ebbene sì, siamo il club dei bevitori di Sorbara, quello buono.