Ho voglia di dire grazie

grazie

Mentre sistemo cartelle e cartellette, saltano fuori questi biglietti. Il brutto è che quando metto in ordine le cose, poi non le trovo più, poiché non ricordo dove le metto. Il bello è che posso sorprendermi spesso e faccio tutto da sola. Vite di donne è stata un’esperienza unica ma ripetibile, grazie alle donne, appunto, che con tenacia e perseveranza sanno concretizzare ciò che arriva come semplice idea. Questi biglietti sono preziosi perché mi sono stati donati col cuore. C’è una creazione di Maurizia Gentili, famosa per i suoi “vinarelli”, creati dipingendo su carta di Fabriano, principalmente con pigmenti di vino bianco e rosso, ma anche di frutta e verdura, per ampliare la gamma dei colori. C’è una letterina scritta a mano e infilata sotto la porta della mia camera d’albergo da Lucia Galasso, antropologa dell’alimentazione e storica delle religioni, che ha accantonato titoli e ruoli per scrivermi due righe d’incoraggiamento in un momento particolare. Altro che email. Svegliarsi e trovare una lettera sotto la porta, è tutta un’altra storia! Avevo voglia di dire grazie e ho scelto di farlo in un popcorn.


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