Hengst 2002 Cave de Turckheim, all’apice evolutivo

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Hengst, stallone. Uno dei più reputati Grand Cru d’Alsazia. Stranamente quasi la metà è piantata a gewurtztraminer, e solo il 17% a riesling. Il suolo è marno-calcareo con presenza di arenaria. Le marne conferiscono potenza e larghezza, mentre l’arenaria allegerisce la struttura e distende il vino.

In questo caso, con il 2002 della Cave de Turckheim, abbiamo un Riesling già all’apice della sua evoluzione, caratterizzato da note di frutta molto matura, come mango ed albicocca. Più interessante il palato, floreale e con cenni di minerale, non però il classico idrocarburo che tutti si attendono. Gradevole, ricchezza e acidità si equivalgono. Finale di marzapane, fiori d’arancio e pepe verde.

Alsace Riesling Grand Cru Hengst 2002 Cave de Turckheim
(88/100)

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