Gigondas, non sono i vinoni a dare la felicità

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Ho sempre trovato i vini di Saint Gayan una classica espressione del terroir di Gigondas. Offerti a un prezzo molto onesto. A parte il tappo piuttosto complicato, il vino ha rivelato una materia sorprendentemente delicata e fine. Per farmi capire, ci sono tutti gli elementi che ci portano subito nel sud del Rodano. Il pepe nero, le spezie, le olive nere, ma senza alcuna ostentazione o eccesso di concentrazione o di alcol. Un po’ vecchia scuola, quella che non tramonta mai. La complessità aromatica non si ferma: rosa, tartufo, cioccolato, rabarbaro, e perfino sale e mare. Non male per un vino piuttosto umile e con venti anni di carriera. Una prova che non sono i vinoni e il legno nuovo a darci un momento di felicità.

Gigondas 1998 Domaine Saint Gayan
(91/100)

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