Se fate un giro in Provenza non perdetevi Licandro

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Quando fa bel tempo, Aix en Provence è una specie di enorme ristorante a cielo aperto. Le piazzette, le vie sono un tripudio di tavolini. A perdita d’occhio. Al punto che quasi nemmeno te ne accorgi di un ristorantino piccolino che apre la porta su un vicolo del centro ma che di tavoli sulla via non ne ha neanche uno. Si chiama Licandro Le Bistro. Fuori, ed è questo l’elemento che blocca il passo al turista gourmet, c’è la targa JRE, Jeunes Restaurateurs d’Europe. Questo è il motivo che mi ha portato lì. Felicemente.

A condurlo è un giovane e talentuoso e bravo e cortese chef di origini spagnole, Felipe Licandro. Dopo aver frequentato la scuola superiore alberghiera della Galizia, ha fatto gavetta a Parigi e in Borgogna ed è stato anche secondo all’Espérance di Marc Meneau, due stelle Michelin. Poi, la decisione di mettersi in proprio. Scegliendo la Provenza e un localino microscopico, una saletta al pian terreno, una nell’interrato, pochissimi coperti, servizio elegante ma anche informale, e una mano felicissima in cucina.

Io ci ho trovato, a pranzo, due menù degustazione da 33 e da 42 euro. Piatti di forte impronta territoriale, cucina “del mercato”, ché varia al variare delle materie prime di giornata, e poi delicatezza, esecuzione cesellata, sapori perfettamente definiti. Avrete anche qualche bella scoperta nella misurata carta dei vini. Se vi capita di programmare una vacanza provenzale, segnatevelo e prenotate. (Ah, la cucina meriterebbe la stella, ma non ditelo troppo in giro, altrimenti poi diventa difficile trovar posto, che già ce n’è così poco.)

Licandro Le Bistro – rue de la Couronne – Aix en Provence (Francia) – tel. +33 6 27 20 03 99


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