Falkenstein, monumento al Riesling (e al tappo a vite)

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Credo che il Riesling Falkenstein che fa Franz Pratzner in Val Venosta, Alto Adige, sia uno dei più limpidi esempi di come l’uso intelligente del tappo a vite possa enormemente giovare alla definizione di dettaglio del vino. Di recente ho avuto nel bicchiere il 2017 e quella sua gioiosa e scoppiettante presenza di agrumi e di frutta tropicale, intersecata da un’acidità affilata e cristallina, bastava e avanzava per celebrare non solo la bellezza di questo Riesling, ma anche lo straordinario contributo che la chiusura a vite apporta alla preservazione – e dunque all’esaltazione – di questi aspetti caratteriali del vino.

Suggerisco agli scettici di provare questo vino per comprendere come il loro scetticismo riguardo alla chiusura a vite non abbia motivo di esistere. Credo non sia necessario aggiungere altro.

Südtirol Vinschgau Riesling Falkenstein 2017 Franz Pratzner
(92/100)


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2 comments

  1. Mario Gagliardi Rispondi

    Gentile Angelo Peretti, buonasera. Non c’è proprio niente da aggiungere. Dopo aver letto la sua recensione ho bevuto questo nettare in due occasioni : Inarrivabile, perfetto, indimenticabile!

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Grazie mille per il riscontro e per la fiducia!