Facebook e pane secco

pane secco

Il pane che porto su dai passaggi in Toscana, lo lascio nei sacchetti di carta perché, quando è duro, mi va bene per la panzanella. Il pane veneto che mi avanza, invece, una volta secco, lo grattugio con il mixer. Ho spinto un po’ troppo le lame e il pangrattato è diventato polvere perciò mi sono chiesta se fosse comunque utilizzabile o ne avessi compromesso l’uso.

Ho lanciato un SOS su Facebook e ringrazio tutte le amiche e gli amici che mi hanno dato molti suggerimenti veloci, economici e gustosi. Facebook è uno strumento che funziona, a dispetto di quanti lo usano senza sapere come, facendo anche un assurdo distinguo tra vita reale e virtuale. Ora il mio pane secco in polvere è pronto per diventare polpetta, gnocchetto, passatello, panatura, ripieno per i carciofi o per gli involtini di verza e salsa pearà. E buon appetito!


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