Effervescenze di basalto

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Sul Monte San Marco, a Gambellara (Vicenza), il giovane imprenditore Gianluca Ferrari possiede alcuni ettari di vigne e ha di recente terminato la costruzione di una moderna cantina dai tratti essenziali, addossata a un antico edificio in una corte rurale e ben armonizzata con il paesaggio.

A poca distanza dalle vigne – alcune hanno anche 50 anni – ci sono i resti dei basalti colonnari vulcanici che formano l’ossatura di quei terreni vocati alla viticoltura da generazioni.

È pensando a quel basalto nero che Gianluca ha dapprima sognato e poi realizzato il progetto Cortenera, recuperarndo la vocazione viticola della sua famiglia, la cui presenza in zona risale addirittura al 1400.

L’ha fatto con la giusta sicurezza imprenditoriale che vuole guardare avanti, poggiando bene i piedi in terra, ma anche con sincera umiltà.

Dal suo racconto traspare una progettualità precisa e meditata: la sua passione per gli spumanti Metodo Classico glia fatto prendere la decisione di esaltare esclusivamente con la produzione di questa tipologia l’espressività della garganega e della durella.

Bollicine di basalto le chiama, tout court.

E ci sta, perché nei vini prodotti, tre etichette per un totale di circa 50 – 60 mila bottiglie l’anno, questo “risuonare di roccia scura “ si ritrova nei sorsi dritti e sapidi dall’effervescenza sottile e tenace.

Cortenera Metodo Classico Extra Brut 2013 da garganega 90% e durella 10%, 36 mesi sui lieviti  – tiraggio aprile 2014 – sboccatura marzo 2017.

Scorrono nel bicchiere bollicine fini e continue che accompagnano l’armonia olfattiva su toni di fiori bianchi e vaniglia. Nel sorso colpisce ancora la florealità della garganega, su una consistenza croccante di frutta bianca. La durella ne anima la giusta acidità e protende il sorso in un finale pulito e persistente. Sicuro margine di evoluzione.

Cortenera Lessini Durello Riserva Extra. Brut 2012 da durella 100%  -tiraggio aprile 2013 – sboccatura settembre 2017

È la prima annata prodotta e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, questo sarà un Durello d’autore che varrà la pena seguire. Perlage in piccole corone sottili, brillanti. Naso ampio dai guizzi citrini su toni di frutta bianca in sottofondo. Si apre nel tempo a una mineralita gessosa che lo rende elegantissimo. È slanciato e armonico, ben riconoscibile nel suo timbro evoluto (con almeno 50 mesi sui lieviti), ma di grande freschezza. Asciuttissimo nei suoi 0,7 g/l.

Cortenera Cuvée Ginevra Metodo Classico Extra Brut 2012 da garganega 100%. – tiraggio aprile 2013, – sboccatura settembre 2017

La lunga sosta sui lieviti addolcisce i profumi e rende la beva avvolgente e accattivante, su toni speziati e di frutta secca. Un vino che non manca di freschezza, ma esalta la rotondità della garganega dallo slancio misurato.   Dedicato da Gianluca alla piccola figlia Ginevra.

Salire a Cortenera in un pomeriggio d’ottobre assolato e quasi estivo ha reso ancora più piacevoli queste ben riuscite espressioni di Metodo Classico.

E se qualcuno nutre ancora dubbi sul fatto che tale metodo sia la più importante carta da giocare per il Durello, provi questo e ne riparliamo.


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