Ecco il concorso mondiale dei bag-in-box

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E già, in Italia siamo proprio dei conservatori in fatto di confezioni vinicole. Facciamo fatica ad accettare il tappo a vite, guardiamo storto il bag-in-box. Invece in Francia, che pure di blasone enoico ne può vantare parecchio, sono più aperti all’innovazione. Non mi stupisce dunque che nasca proprio in Francia il primo concorso internazionale dedicato ai vini “in scatola”. Si chiama Concours International Wine in Box e si svolge a Tolosa il 20 marzo. Per iscriversi c’è tempo fino al 20 febbraio. I vini che verranno premiati potranno fregiarsi del titolo di “Best Wine in Box”.
“Col passare degli anni – spiegano gli organizzatori -, i vini in scatola sono diventati la forma di packaging più popolare tra i consumatori, sia in Francia che all’estero – sono convenienti, mantengono freschi i vini più a lungo, offrono un grande rapporto qualità-prezzo e sono eccellenti per essere condivisi. La crescita delle vendite ai vari livelli di prezzo è la prova della loro popolarità”. A proposito, a organizzare è l’associazione La Buissonnière du Vin, con la partecipazione dell’Università di Tolosa e degli studenti del locale corso di enologia.
Et voilà, dunque: anche i vini “inscatolati” hanno raggiunto piena dignità. In Francia, e nel mondo. L’Italia, ovviamente, arranca.


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