Due, il bianco sperimentale di Gianni Tessari

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Gianni Tessari, oltre ad essere un eccellente produttore con una storia personale molto ricca, si diverte anche a sperimentare, imboccando strade nuove e non ancora percorse. In questo caso l’idea è quella di unire le uve bianche di due territori diversi – il vino si chiama proprio Due – , per vedere l’effetto che fa. Da una parte quindi garganega e durella da Roncà e dalla Valle d’Alpone. Dall’altra pinot grigio dai Colli Berici. Ne risulta un vino esotico, che profuma di melone maturo, di mela e pesca, un sottofondo vanigliato nonostante sia vinificato solamente in acciaio. La parte alcolica pervade il palato, che non manca di potenza e di struttura. Più rotondo che lungo, ha però acidità. Termina con ricordi di ruggine e cannella. Un esperimento interessante, che magari merita di essere ancora di più approfondito. Messo in bottiglia nel 2019.

Veneto Bianco Due Giannitessari
(86/100)

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