Cucina Zen

coniglio

Questa cucina è piena di gente. No, in realtà non c’è nessuno, ci sono solo io, con il mio calice di vino e i miei pensieri allegri, mentre cucino. Nella mia testa si alternano volti, amici, sorrisi, perché questo è ciò che fa la differenza, le persone. Ho due belle cosce di coniglio da mettere in tavola. I conigli li ho presi da un amico fidato e so per certo che sono buoni. Ho il vino di Carolina Gatti, il raboso, rabbioso come piace a me, fatto con uva e uva senza storpiare la sua natura. Mentre preparo il soffritto mi viene l’ansia da prestazione: “E se in forno la coscia s’asciuga e resta stopposa?” Mi manca il tocco dello chef, ma a ben pensarci, c’ho anche quello! Enrico Zen, conosciuto nella cucina del Rifugio Barricata e poi seguito in tour, dal Vinitaly, dove offriva crudità di pesce allo stand di Andreola, alla Mostra del Prosecco a Col San Martino e ancora a Bassano. Non mi perito, prendo il telefono e gli chiedo consiglio. Mi aspetto un breve sms invece mi arriva una ricetta bella e buona. Mi sento così eccitata e fortunata! La cena è strepitosa. A Proposito, Enrico, lo chef, ha aperto da poco un nuovo ristorante. Se mi volete, mi troverete lì, con il bicchiere in mano, seduta accanto al fuoco, e alla ciccia.
Antica Trattoria all’Alpino da Enrico in Via Bastianelli 21, Pove del Grappa


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