Cosa si beve in gennaio? Il rosé, ovviamente

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Avete presente quella leggenda metropolitana del blue Monday? Quella convinzione che il terzo lunedì di gennaio sarebbe il giorno più triste dell’anno? Certo che ce l’avete presente, perché avranno fatto una testa così anche a voi sui social e in televisione con questa storia del blue Monday, del lunedì triste. Ebbene, c’è chi questa faccenda del lunedì triste l’ha saputa usare alla grande per farsi pubblicità. Anche nel mondo del vino.
Per esempio, sul profilo Instagram di Whispering Angel, lo stravenduto rosé provenzale di Château d’Esclans, è comparsa una foto di un vassoio di bicchieri di vino rosato con la didascalia “cure for the Monday blues”, la cura per i lunedì tristi. E la cura è, ovviamente, proprio bersi una bottiglia di rosé tra amici. In gennaio. Il terzo lunedì di gennaio.
La morale? Che il rosé non è più presentato e percepito come un prodotto estivo, stagionale. Ormai tutte le stagioni sono adatte al rosé. Anche in gennaio, con un pretesto qualunque, si può stappare un rosé.
Ecco come si fa pubblicità ai vini in rosa.


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