Conoscere è ricordare, l’Hypothèse di Riberach

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Deve avere più di qualche reminiscenza scolastica Riberach. E filosofica in particolare. Thèse, Antithèse, Synthèse, Hypothèse. Citazioni di Aristotele, Hegel, Socrate, Nietzsche sono associate a ogni vino.

La tesi relativa al nostro vino, l’Hypothèse Blanc del 2015, suona “savoir, c’est se souvenir”, ossia la platonica “conoscere significa ricordare”.

Siamo nel Roussillon, su scisti a 320 metri sul mare. La varietà utilizzata è poco comune, il carignan gris. Ed è un peccato che sia stata dimenticata, perché dà vita a vini complessi e minerali. Ed è proprio la sensazione minerale a dominare questo bianco. Da una parte gli idrocarburi, molto netti. Dall’altra il sale che pervade il finale di bocca. In mezzo una acidità vibrante e tagliente, note di pompelmo e frutta acidula. Ancora lontano dal suo apogeo, ha un potenziale indubbio. Ipotesi dimostrata.

Côtes Catalanes Hypothèse Blanc 2015 Riberach
(90/100)

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