Il cioccolato che sa di porcino

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Qualche giorno fa un’amica mi ha fatto assaggiare una barretta di cioccolato e dal quel giorno continuo a pensarci. Mi è piaciuta da morire. L’abbinamento si è rivelato azzeccatissimo; il cacao con i funghi porcini.
È stata prodotta in Lituania da Naive, comperata a Parigi e mangiata a Verona. Ha fatto un bel viaggio prima di arrivare nelle mie ghiotte fauci.
Alla vista si percepisce subito un cioccolato di grande qualità, integro nel colore, molto lucido e croccante alla rottura. In bocca il cacao (62%) che arriva dalla Tanzania, è buono e si fonde magistralmente ai porcini che si percepiscono delicatamente nel finale. È moderatamente zuccherata e gioca di più sulle note amare del cacao.
Il risultato è eccellente. Mi ha stimolato subito la fantasia e ho pensato al sottobosco, al muschio e anche al tartufo. Insomma un viaggio.
Nel retro dell’elegante confezione hanno scritto in inglese una storiella, che dice più o meno così: “Sta di fatto che i lituani amano i loro funghi. Ogni settembre le persone che sono ghiotte di questi funghi ritornano nei loro posti segreti per cercare i migliori. Se conosci un posto così, non dirlo a nessuno, tienilo per te. Se tu sarai fortunato troverai il re di tutti i fungi, il miglior porcino! Tieni segreto questo bel posto e non fare trovare le tue tracce”.
È anche biologica.
Per avere più informazioni cliccate www.chocolatenaive.com.


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1 comment

  1. VinidiSicilia Rispondi

    Io invece continuo a pensare a questo di cioccolato:
    http://www.sabadi.it/sabad-inventa-il-cioccolato-affinato-barrique-de-bartoli-gravner-primi-credere-nel-progetto/
    Affinato nelle barrique di De Bartoli e Gravner…che aggiungere?