Se cercate complessità, questo Bierzo fa per voi

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Il territorio del Bierzo è nel nordovest della Spagna, nella comunità di Castilla y León, sopra alla Galizia. La Sierra de los Ancares frena le burrasche che provengono dall’Atlantico, generando un particolare clima continentale (e dunque privo di picchi torridi) di influenza oceanica (e questo apporta freschezza ai vini), e tuttavia bisogna fare dei distinguo, all’interno dell’area, perché si va dai fondovalle fluviali sino alle alture delle zone montane. Questo per dire che qui vengono vini dal carattere sui generis, di indole indomita e per certi versi selvaggia.

Ne ho bevuto di recente uno, il Bierzo di Raúl Pérez. Un rosso fatto con l’uva principale della zona, la mencía. Mi ha impressionato per una complessità olfattiva che sta al di fuori dei canoni che usualmente si attribuiscono ai vini rossi, e infatti ci ho trovato evidenti e inusuali tracce di foglia d’alloro, di peperone grigliato, di fiori di geranio appassiti, di pellame, di piccoli frutti rossi selvatici, come certe ciliegie minuscole che vengono in montagna e sono succose e nel contempo tanniche. In più, una spolverata costante e originale di spezie, difficili da definire singolarmente. Avete capito perché ho parlato di complessità e di originalità?

Se vi va di fare l’incontro con questo Bierzo, sappiate che lo trovate su Italvinus, che è un portale di ecommerce di origine spagnola, e dunque adattissimo a cercarci i vini iberici, ma ben fornito anche di bottiglie italiane e francesi. Fino a poco tempo fa costava sui 19 euro, ma di recente l’ho visto intorno ai 15 ed è un bell’acquisto per chi voglia andare alla caccia di nuove prospettive di bevuta.

Bierzo Mencía Ultreia 2017 Raúl Pérez
(90/100)

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