Bere bottiglie straordinarie in giorni ordinari

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Se c’è una cosa che questa pandemia ha insegnato a noi bevitori di vino è che non serve un’occasione speciale per bere una “grande bottiglia di vino”, di quelle che di solito riponi in cantina in attesa di un momento solenne da festeggiare. Me l’hanno detto in molti che nelle fasi più acute della pandemia hanno stappato le bottiglie migliori che avevano. Certe volte, sentirsi vivi e volersi bene è davvero il vero motivo per cui si deve festeggiare.

Una cosa simile l’ha scritta di recente Lauren Buzzeo su Wine Enthusiast. “Am I, myself, not a good enough reason to enjoy great wine?” Non sono forse io, proprio io, una buona ragione per godermi un grande vino? Certo che lo sono, certo che lo siamo. Non serve una cena particolare, un piatto straordinario, un evento eccezionale per stappare quel che ci fa stare bene con noi stessi, e questo è uno dei regali più belli che possa farci una bottiglia di vino. Si possono bere bottiglie straordinarie anche nei giorni più ordinari. “The Case for Drinking Extraordinary Wine on Ordinary Days” titola l’articolo di Lauren Buzzeo e svela il segreto della sacrosanta libertà del bevitore.


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2 comments

  1. Mario Gagliardi Rispondi

    Gentile Angelo Peretti , buonasera. Mai, mai parole, frasi più vere furono mai scritte. È da cento anni che ripeto imperterrito ai miei amici cari ogni volta in cui regalo a loro una bottiglia che reputo nobile e di rimpallo mi sento dire : “grazie, la berrò quando ci sarà l’occasione speciale”, e io di replica : ” ma bevila questa sera, al massimo nei prossimi due o tre giorni. Passa prima dal Prestiner e dal Macellaio, acquista del buon pane e del buon salame, al limite, della buona pancetta ( se è stagione, qualche fava, come si usava una volta a merenda). Poi, ti rintani a casa da solo ( se siete in due, meglio) prepari con ordine queste poche cose (essenziali) su un tovagliolo, e dai il via a una delle emozioni più rimarchevoli che mai ti immagineresti “.

    1. Angelo Peretti

      Angelo Peretti Rispondi

      Averne di amici come lei!