Bloc B763 e un Cahors gioiello dalle vigne vecchie

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Fabien Jouve non è solo la punta di diamante della nuova generazione di produttori di Cahors. È anche uno dei più sensibili produttori “naturali” francesi. Quelli che stanno rivoluzionando il modo di fare e di bere vino in Francia, e che tanti riflessi sta avendo anche da noi.

In questa bottiglia – è il Bloc B763 – finiscono le vigne più vecchie, quelle che hanno oltre 50 anni di carriera. I terreni sono tra le più alti della aoc, le piante si posano su un altopiano calcareo molto propizio alla coltivazione del malbech. Questa cuvée è frutto di un grande lavoro portato avanti in biodinamica e di una macerazione molto lunga, oltre 30 giorni. A differenza degli altri vini prodotti, questo termina la sua evoluzione in botti di cemento ovoidali, dove resta per 22 mesi. Il suo tratto dominante è l’eleganza. Un aspetto tutt’altro che comune nei vini di questo territorio, piuttosto propensi ad una certa rusticità. Lungo e speziato, termina in una sinfonia di fiori. Un altro grande vino che vi invito a cercare.

Cahors Bloc B763 2013 Mas del Périé
(95/100)

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